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Statuto
Art.1 -
DENOMINAZIONE E SEDE
É costituita un'associazione felina denominata “ ARISTOGATTI”
E’ regolamentata dal presente Statuto e la sua durata è illimitata.
Ha sede in Rimini, Via Andrea Costa 20 (Rimini).
La
sede può essere variata su deliberazione del Consiglio Direttivo (CD).
Art.2 - SCOPI
L’Associazione Aristogatti è un’associazione di volontari, amatoriale,
senza scopo di lucro e ha la finalità di:
-
tutelare la conservazione dei felini domestici, incoraggiarne
l’allevamento e lo studio per migliorare le diverse razze e varietà.
-
curare la tenuta dei libri genealogici,istituiti ai sensi del D.L
30/12/1992 n 529, in armonia con le norme internazionali e dell’Unione
Europea, sulla base di Disciplinari approvati dal Ministero per le
politiche Agricole. Può demandare questa funzione, su delibera
dell’Assemblea dei Soci, a organizzazioni e federazioni di cui
l’Aristogatti fa parte.
-
regolare e controllare l’allevamento dei gatti di razza, provvedendo
anche alla tenuta di un elenco degli allevatori.
-
diffondere la conoscenza della varie razze e varietà;
-
tutelare la salvaguardia e il benessere del gatti come animali domestici
indipendentemente dalla loro appartenenza a razze riconosciute.
-
curare ed incentivare la preparazione e l’aggiornamento dei giudici e di
eventuali altri specialisti, provvedendo anche alla tenuta del loro
elenco
-
promuovere, riconoscere e ed organizzare
esposizioni e rassegne atte a favorire la conoscenza, la valorizzazione
e la selezione dei prodotti
dell’allevamento felino e stabilirne i regolamenti.
Per il raggiungimento di questi scopi, la Aristogatti si assume il
compito, compatibilmente con i propri mezzi, di prendere tutta le
iniziative ritenute necessarie e utili.
In particolare:
a.
promuove accordi con Associazioni, Enti, Aziende e organi di
informazione;
b.
aderisce a organizzazioni nazionali e internazionali allo scopo di
favorire l'interscambio delle esperienze dei Soci allevatori e di
consentir loro di operare in più ampie dimensioni.
Art.3 - SOCI
Nell'Associazione Aristogatti sono previste le seguenti categorie di Soci:
1.
Soci
Emeriti
2.
Soci
Ordinari
Sono Soci emeriti, per decisione del CD, coloro che si sono distinti per
il loro operato determinante ai fini della crescita dell’Associazione o
personalità pubbliche che ne qualificano e migliorano l’immagine. Possono
essere inseriti tra i Soci Emeriti anche giudici o personalità residenti
all’estero.
Sono indicati sul Libro Soci e il loro numero non può essere superiore a
dodici.
I Soci Emeriti hanno tutti i diritti e i doveri dei Soci Ordinari, escluso
il pagamento della quota annuale d'iscrizione .
Sono Soci Ordinari tutti gli altri Soci.
I requisiti necessari per essere Socio Ordinario sono:
-
aver raggiunto la maggiore età.
-
aver pagato la quota annuale stabilita dal CD
I Soci sono ammessi dopo aver inoltrato domanda scritta al Segretario
dell’Aristogatti il quale dovrà inoltrarla al CD
entro 1 mese per la ratifica.
Il mancato accoglimento della domanda di ammissione da parte del CD deve
essere compiutamente motivato. L'Assemblea dei Soci, su richiesta del
richiedente l’iscrizione, potrà comunque deliberare in merito, confermando
o annullando la decisione del CD.
Hanno diritto di voto nell'Assemblea tutti i Soci, sia Emeriti che
Ordinari.
Tutti i Soci Ordinari, per il buon funzionamento dell'Associazione, sono
tenuti a corrispondere, entro il 28 Febbraio di ogni anno, la quota
annuale, stabilita dall'Assemblea dei Soci.
I Soci che non hanno rinnovato l'iscrizione con il pagamento della quota
annuale entro i termini stabiliti sono considerati sospesi, perdendo la
qualifica di Socio Ordinario.
La sospensione cessa con il pagamento della quota,e diventa
definitiva,allo scadere dell’anno solare.
Nel momento dell'ammissione alla Associazione Aristogatti i Soci accettano
il presente Statuto, l'Atto Costitutivo, i Regolamenti e tutte le
decisioni emanate dal suoi Organi.
Accettano inoltre gli Statuti e i Regolamenti delle Federazioni e/o
Associazioni cui la Aristogatti è affiliata.
Pagamenti delle quote oltre la data del 28 febbraio di ogni anno,saranno
soggetti ad una penalità,la cui misura sarà stabilita dal cd
dell’associazione.
Art.4 - PERDITA
DELLA QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica di Socio cessa per:
1.
dimissioni;
2.
mancato rinnovo dell' iscrizione entro i termini stabiliti;
3.
espulsione;
4.
scioglimento dell'Associazione.
La disposizione al punto 2 non si applica ai Soci emeriti
Art.5 - ORGANI
DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dalla ARISTOGATTI:
1.
l'Assemblea dei Soci;
2.
il Presidente;
3.
il CD;
4.
il Collegio dei Probiviri;
5.
il Collegio dei Revisori del Conti;
6.
la
Commissione dei Giudici e del Libro Origini;
7.
i
Responsabili di area.
Art.6 - L'ASSEMBLEA
DEI SOCI
L'Assemblea è formata da tutti i Soci della Aristogatti in regola col
pagamento della quota associativa, ognuno del quali ha diritto ad un voto.
Ciascun Socio potrà rappresentare al massimo altri tre Soci, purché munito
di regolare delega scritta.
L'Assemblea è convocata in via ordinaria entro il 30 Aprile di ogni anno.
Può comunque essere per delega. convocata, in via straordinaria, dal Presidente ogni
volta che ne sia obbligato per Statuto o lo ritenga opportuno, oppure ne
venga fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei Soci o da due terzi
dei Consiglieri in carica.
L'Assemblea viene convocata a mezzo invito trasmesso almeno venti giorni
prima delle data stabilita. Nell'invito deve essere indicato il giorno, il
luogo e l'ora dalla riunione e l'elenco degli argomenti posti all'ordine
del giorno.
L'Assemblea è costituita validamente in prima convocazione qualora siano
presenti o rappresentati per delega la metà piú uno dei Soci, o, in
seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Primo Vicepresidente o, se
indisponibili, dal Secondo Vicepresidente. Le deliberazioni sono valide
con il voto della maggioranza degli aventi diritto al voto, presenti o
rappresentati
Le votazioni verranno effettuate a scrutinio segreto soltanto nel caso che
ne faccia richiesta almeno un terzo dei votanti.
L'Assemblea ha il compito di:
-
approvare annualmente
il rendiconto economico e finanziario;
-
deliberare sul
programma delle attività proposto dal CD per l'anno in corso;
-
discutere e deliberare
sul Bilancio Consuntivo e Preventivo dell'Associazione e sulla relazione
del Presidente;
-
eleggere il
Presidente;
-
eleggere i membri dei
CD;
-
eleggere i membri del
Collegio dei Probiviri;
-
eleggere i Revisori
dei Conti;
-
ratificare i
Regolamenti approvati dai vari Organi dell'Associazione;
-
modificare lo Statuto
e i Regolamenti;
-
determinare, su
proposta del CD, le quote sociali;
-
emettere giudizi di
secondo grado in caso di sospensione o espulsione dei Soci;
-
sciogliere
l'Associazione con devoluzione dai patrimonio residuo.
-
deliberare la affilizione o la cessazionie della stessa ad altre
Associazioni e /o Federazioni Nazionali ed Internazionali
Art.7 - IL
PRESIDENTE
Il Presidente dirige l'Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti, di
fronte a terzi ed in giudizio.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino
l'Associazione ed è delegato a riscuotere somme ed effettuare pagamenti
per conto della stessa.
Ha in custodia i libri sociali e tutti i documenti inerenti l'attività
dell'Associazione.
Presiede, salvo impedimenti , il CD e l' Assemblea dei Soci.
Viene eletto dall'Assemblea dei Soci, ha un mandato di tre anni e può
essere rieletto.
In caso di dimissioni o di impedimento definitivo del Presidente, il nuovo
che viene eletto resta in carica per il periodo residuo del triennio.
Art. 8 IL CONSIGLIO
DIRETTIVO
Il CD è composto da un minimo di sette a un massimo di undici membri compreso il
Presidente in carica, che ne fa parte di diritto e ne presiede le
riunioni.
Il Consiglio elegge al suo interno,un primo ed un secondo Vicepresidente,
il Segretario, il Tesoriere e un Responsabile Stampa e Comunicazioni.
Il Primo Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o
impedimento e lo coadiuva nelle sue mansioni, assumendo eventualmente
anche altri incarichi.
Il Secondo Vicepresidente ha le stesse funzioni del Primo e lo sostituisce
in caso di sua assenza o impedimento.
IL Segetario assiste il Presidente nella conduzione dell'Associazione, si
occupa delle pratiche di Segreteria e redige i verbali delle Assemblee e
del CD.
É
di competenza del Tesoriere il controllo della gestione amministrativa
dell'Associazione.
Possono essere nominati, in aggiunta, un Vicesegretario e un Vicetesoriere
con il compito di coadiuvare rispettivamente il Segretario e il Tesoriere.
Il CD dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
In presenza di dimissioni o impedimento di un membro del CD non si
procederà alla sua sostituzione a meno che il numero di Consiglieri
rimanenti non scenda sotto il minimo previsto dallo Statuto.
In tal caso subentra nella carica il primo dei candidati non eletti, e
rimane in carica per il periodo di completamento del triennio
In mancanza di candidati non eletti che abbiano ricevuto voti, si procede
a nuove votazioni per eleggere i Consiglieri mancanti.
Il CD è convocato dal Presidente di sua iniziativa o su richiesta di
almeno due Consiglieri, con invito trasmesso almeno sette giorni prima di
quello fissato per la riunione. Se la convocazione è fatta mediante
telegramma, fax, e-mail o per telefono il termine è ridotto a tre giorni.
L'invito telefonico deve essere confermato dal Vicepresidente o dal
Segretario.
Nell'invito deve essere specificata l'indicazione degli argomenti
all'ordine del giorno nonché la data, l'ora e il luogo dell'adunanza.
Il
Consiglio può essere tenuto anche via e-mail; il Segretario dovrà tenere
in archivio i voti espressi con queste modalità, le discussioni tenute via
e-mail dovranno essere indirizzate a tutti i membri del CD nessuno
escluso.
I
membri del CD dovranno comunque essere informati, dei tempi in cui
avverranno le discussioni, in modo da potervi partecipare.
Qualsiasi membro che non partecipi a tre riunioni consecutive del CD o a
cinque riunioni nell'arco del suo mandato, senza giustificato motivo o
impedimento, decade dalla propria carica.
Le riunioni del CD sono valide se è presente almeno cinque dei
suoi membri.
É di competenza del CD la direzione e l'amministrazione dell'Associazione
senza alcun limite.
In particolare dovrà:
-
porre in atto qualunque iniziativa tesa a realizzare gli scopi statutari
incrementando la conoscenza, il benessere e la diffusione dei felini
domestici;
-
tenere aggiornato il Libro Origini della Aristogatti, rilasciare i
pedigree e gli affissi salvo che questa funzione sia delegata
dall’Assemblea dei Soci ad altri organismi, Associazioni o Federazioni
cui l’Aristogatti è affiliata.
-
riconoscere e incoraggiare la nascita dei "Club di Razza" allo scopo di
migliorare e valorizzare le varie razze;
-
redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario da sottoporre
all'apporvazione da parte dell'Assemblea;
-
ratificare le domande di ammissione dei nuovi Soci;
-
nominare i responsabili di area e i loro assistenti;
-
istruire commissioni di studio e di supporto all'attività del Consiglio
in particolari settori;
-
emanare regolamenti per funzionamento dell'attività associativa;
-
richiamare per iscritto e, eventualmente, deferire all'organo
disciplinare i Soci che si rendano responsabili di atti o comportamenti
contrari allo Statuto, ai Regolamenti e allo spirito dell’Associazione;
-
organizzare esposizioni, rassegne, seminari, conferenze ed altre
manifestazioni similari, oppure promuoverle incaricando terzi, persone
fisiche o Enti, che dovranno comunque essere Soci o far capo a Soci
della Aristogatti
Tutte le delibere del CD vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso
di parità il voto del Presidente conta per due.
Il CD può delegare al Presidente o a uno o più Consiglieri determinate
funzioni e specifiche competenze.
Art. 9 - IL
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due
supplenti; durano in carica tre anni e sono nominati dall'Assemblea tra i
Soci di provata esperienza e moralità.
La carica di Proboviro è incompatibile con qualunque altra in seno
all’Associazione
Il Collegio
elegge al suo interno il Presidente.
Al Collegio è demandata l'intera materia disciplinare in primo grado di
giurisdizione, nonché la composizione arbitrale dei contrasti tra Soci.
Il Collegio dei Probiviri deve emettere le proprie sentenze, sia in sede
giurisdizionale, sia in sede arbitrale, entro sessanta giorni dalla data
della richiesta del suo intervento, non computando nel termine l'intero
mese di agosto.
Le decisioni arbitrali, una volta emesse, non sono impugnabili e devono
essere accettate ed eseguite dai Soci pena l'apertura, anche d'ufficio, di
una procedura disciplinare nei confronti dei Soci inadempienti.
É inoltre compito del Collegio allargato ai due membri supplenti, il
giudizio sui conflitti di competenza tra organi dell’Associazione, quando
fra gli stessi non vi sia un rapporto di dipendenza.
In questo caso il Collegio deve emettere il proprio verdetto entro novanta
giorni dalla data della richiesta.
Se l’Associazione ha meno di 300 Soci, le funzioni del Collegio dei Probiviri
sono svolte dal CD
Art.10 - IL
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei
Revisori dei Conti é composto da tre membri effettivi e da due supplenti;
durano in carica tre anni e sono nominati dall'Assemblea tra i Soci di
provata esperienza in materia contabile.
La carica di revisore dei conti è incompatibile con qualunque altra
all'interno dell'Associazione.
Il Collegio nomina al suo interno il Presidente.
É di competenza del Collegio dei revisori dei conti il controllo
dell'esattezza della gestione contabile e fiscale della Aristogatti: in
particolare dovrà verificare la regolarita delle pezze giustificative, la
competenza e l'inerenza delle spese, controllare il rendiconto e gli
eventuali adempimenti fiscali dell'Associazione ed esprimere un parere di
merito sull'andamento della gestione annuale.
A questo scopo deve riunirsi almeno una volta all'anno.
Se l’associazione ha meno di 300 Soci, il Tesoriere risponde di tutti i
controlli.
Art.11 - LA
COMMISSIONE DEI GIUDICI E DEL LIBRO ORIGINI
La
Commissione dei Giudici e del Libro Origini è eletta dall’Assemblea dei
Soci ed è composta da tre a cinque membri, scelti tre fra i giudici
dell’Associazione e due fra i Soci di comprovata conoscenza della materia
genetica.
I
suoi membri durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
La Commissione nomina al suo interno il Presidente cui è affidato il
compito della tenuta del Libro Origini
I compiti della Commissione Giudici e Llibro Origini sono:
-
verificare il riconoscimenti di nuove razze e
diffonderne
lo standard;
-
propone le modifiche
allo standard delle razze giá riconosciute agli organismi
internazionali di cui la Aristogatti fa parte
-
controllare la
gestione del Libro Origini e dare pareri sulle norme che lo regolano;
-
emanare regolamenti
inerenti gli assessori, gli allievi giudici e, in generale, le norme per
accedere alla carriera di giudice.
Art.12 - I
RESPONSABILI DI AREA
I Responsabili di Area hanno il compito di rappresentare sul territorio la
Aristogatti
Sono nominati dal CD e restano in carica, salvo revoca anticipata, per tre
anni e possono essere riconfermati.
Sono coadiuvati nel loro compito da due Assistenti e possono formare dei
nuclei per promuovere iniziative e organizzare manifestazioni in modo
autonomo.
Possono proporre una denominazione per la propria area
I Responsabili di Area hanno con i Soci un rapporto funzionale, non
necessariamente legato alla residenza.
I loro compiti, oltre a quelli eventualmente attribuiti dal CD di volta in
volta, sono:
-
effettuare, su richiesta del Responsabile del Libro Origini, i controlli
di cucciolata;
-
collaborare per l'organizzazione di mostre, rassegne e manifestazioni
similari;
-
informare i Soci sui programmi della Aristogatti
-
assistere i Soci, informandoli sulle pratiche sociali, sulle iscrizioni
alle mostre e sui regolamenti in generale;
-
promuovere l'adesione di nuovi Soci.
-
organizzare incontri anche conviviali tra i propri Soci
Art. 13-
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI E PROCEDURE
Il Collegio dei Probiviri può aprire un procedimento disciplinare ed
adottare i seguenti provvedimenti:
1.
richiamo scritto
2.
sospensione fino ad un massimo di tre mesi
3.
espulsione
Tutti i Soci possono richiedere l'apertura di un procedimenti nei
confronti di altri Soci, anche se ricoprono cariche sociali.
Il richiamo scritto è comminato per atti o comportamenti lievi o comunque
non gravi che contravvengono allo Statuto ed agli scopi che esso si prefigge
La sospensione e l'espulsione vengono comminati in maniera proporzionale
alla gravità dell'atto o comportamento, esclusivamente per questi motivi:
-
qualsiasi atto o comportamento volontario contrario all'interesse e al
benessere del gatto,
-
atti e comportamenti gravi contrari allo Statuto e ai Regolamenti e
obiettivamente lesivi degli interessi o del buon nome della Aristogatti
-
false dichiarazioni nelle pratiche relative ai Libri genealogici,
-
frode e tentativi di frode.
La
sospensione o l’espulsione diventano esecutive dal momento che diventano
definitive(ultimo grado di giudizio)
La
sospensione produce l'effetto, per tutta la sua durata, di inibire
qualunque attività sociale.
Non viene considerata attività sociale la richiesta e il rilascio dei
certificati del Libro Origini.
Nei casi in cui venga comminata la sanzione dell'espulsione, o, per i
membri del CD, anche soltanto quella della sospensione, la sentenza può
essere impugnata dal Socio soccombente entro trenta giorni dalla notifica
ricorrendo al giudizio definitivo dell'Assemblea dei Soci.
L'impugnazione deve essere presentata al Presidente dell'Associazione, il
quale, entro sessanta giorni, convocherà un'Assemblea straordinaria dei
Soci che avrà il compito di confermare o annullare la sentenza dei
probiviri o del cd.
La decisione dell'Assemblea, che in caso di conferma dovrà essere presa a
maggioranza dei due terzi dei presenti, è inoppugnabile. Le notifiche e le
impugnazioni si intendono eseguite anche tramite lettera raccomandata: per
il computo dei termini faranno fede le date di ricevuta per le notifiche e
di inoltro per le impugnazioni.
Tutti i provvedimenti disciplinari adottati dagli organi a ciò demandati
dallo Statuto, devono essere compiutamente motivati.
Ogni istanza agli organi disciplinari, da chiunque proposta, deve essere
accompagnata da un disposto di soccombenza pari a tre quote sociali
ordinarie.
Il Socio che ha una qualsiasi carica nella Associazione, la perde
automaticamente in seguito al provvedimento disciplinare definitivo di
sospensione o di espulsione.
Con il dispositivo di proscioglimento l'organo giudicante deve indagare se
la denuncia è stata dolosa; in caso positivo instaura di propria
iniziativa un procedimento disciplinare contro il promotore del giudizio.
L'Assemblea dei Soci, in sede giudicante, qualora annulli la sentenza del
Collegio dei Probiviri o del CD, può, a richiesta del Presidente, valutare
se la stessa è stata emessa in buona fede: in caso di giudizio negativo,
preso a maggioranza di due terzi dei presenti, il Collegio dei Probiviri
decade immediatamente e i suoi componenti verranno deferiti al nuovo
Collegio nel frattempo nominato.
Art.14 - IL LIBRO
ORIGINI
La
Aristogatti riconosce i pedigree rilasciati dai Libri Origini di tutti i
Club e di tutte le Federazioni, facenti parte del circuito WCF,o
associazioni facenti parte del WCC(FIFE,TICA,CFA ecc),ogni eccezione dovrà
essere aturozzata dal CD
Il compito di tenere aggiornati e custodire i libri genealogici, in
linea con quanto previsto dalla normativa italiana e comunitaria, é
demandato alla commissione Libro origini e al Suo Presidente.
Il presidente del Libro Origini ha il compito di svolgere tutte le
pratiche relative alle denunce di nascita e di monta, alle domande
d'iscrizione nei Libri Genealogici, ai passaggi di proprietà e al rilascio
dei pedigree. IL Libro Origini è disciplinato da un apposito Regolamento
approvato dall'Assemblea dei Soci.
Il Responsabile del Libro Origini è coadiuvato dalla Commissione dei
Giudici e del Libro Origini.
Il parere della Commissione è obbligatorio quando si tratta di emanare o
modificare le norme che concernono il Regolamento del Libro Origini.
ART.15 - PATRIMONIO
ED ENTRATE
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
-
dalle quote associative,
-
dai proventi derivanti dalla gestione del Libro Origni,
-
da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti e Istituti di credito,
-
da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati,
-
dai proventi derivanti dall'organizzazione o dalla collaborazione a
manifestazioni espositive o di altro genere,
-
da tutte le altre
eventuali entrate a favore della Associazione.
Tutte le entrate sono finalizzate al perseguimento degli scopi della
Associazione.
Durante la vita dell'Associazione, non potranno essere distribuiti ai
Soci, neppure indirettamente, utili, avanzi di gestione o fondi di
riserva.
In nessun caso potranno essere restituite le quote associative ai Soci
dimissionari o espulsi, né le stesse potranno essere trasmesse a terzi.
In caso di scioglimento, per qualsiasi causa, il patrimonio residuo della
Associazione verrà devoluto, secondo quanto stabilito dall'Assemblea dei
Soci, ad Associazioni o Enti che hanno per scopo la protezione della
natura e degli animali con le modalità previste dall'art.5 comma Z
(lettera b) del decreto legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997.
Art.16 - MODIFICHE
STATUTARIE E SCIOGLIMENTO
Il presente Statuto potrà essere modificato esclusivamente dall'Assemblea
dei Soci, appositamente convocata.
L'approvazione delle modifiche deve essere presa con la maggioranza dei
due terzi dei votanti.
Le stesse modalità valgono anche per lo scioglimento dell'Associazione.
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